
È una maledizione. Fai di tutto per evitarlo, provi a non pensarci, guardi il Paese, i suoi problemi reali. Ed ecco un gruppo di lavoratori in lotta in una piazza di Roma. Non ci sono arrivati con un passa parola via internet e hanno un elmetto sulla testa. Un elmetto da minatore. Vengono da un'antica e gloriosa zona operaia della Sardegna, il Sulcis Iglesiente, e sono gli eredi ideali di quei quattro minatori che nel 1904, nel piccolo paese di Buggerru, furono uccisi dai soldati del 42° reggimento fanteria chiamati dal direttore, Achille Geogiades, un turco naturalizzato greco (ma la società che si era aggiudicata lo sfruttamento del sottosuolo era francese e si chiamava, significativamente, «Malfidano»). Dell'«eccidio di Buggerru» parlò tutta Europa. La Camera del lavoro di Milano proclamò lo sciopero generale. Il primo nella storia del sindacato italiano.
È passato più di un secolo da allora. Delle miniere del Sulcis è rimasto poco o nulla e anche le modalità delle proteste sono cambiate. Ma il fine ultimo è sempre quello: farne conoscere a più gente possibile le ragioni. Quelli della «Alcoa» - così si chiama la multinazionale che gestisce le ultime miniere di bauxite - nelle scorse settimane ci hanno provato, con modesti risultati, in vari modi: come ci racconta Felicia Masocco, si sono legati alle banchine del porto di Cagliari, hanno bloccato l'aeroporto di Elmas, hanno sbattuto i loro elmetti gialli sulle vetrate della Regione. E, infine, siccome la Sardegna è lontana e certe rabbie fanno fatica a varcare il Tirreno, hanno deciso di portarla di persona, la loro rabbia, fino alle porte di palazzo Chigi. Si sono presi una dose di manganellate, ma alla fine ce l'hanno fatta. Hanno strappato un impegno: la fabbrica non chiuderà.
Ma ecco la maledizione, quell'odioso intreccio tra i problemi reali e la nostra ossessione. Già, perché un altro impegno era arrivato a febbraio, quando il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con lo pseudonimo "Ugo Cappellacci", era candidato alla presidenza della Sardegna.
Per il Sulcis Iglesiente fu una giornata memorabile. Tutti infatti ancora la ricordano perché, pur avendo avuto a che fare con generazioni di padroni spregiudicati e a volte feroci, mai avevano avuto esperienza di una così smisurata capacità di mentire.
Come ci racconta Davide Madeddu, agli operai della «Euroallumina» - che allora protestavano come ieri i loro cugini della «Alcoa» - il premier annunciò che i loro problemi li avrebbe risolti lui. In un attimo. No, non disse «ghe pensi mi», ma il concetto fu esattamente lo stesso. Avrebbe chiamato l'amico Putin il quale sarebbe intervenuto immediatamente sui dirigenti della «Rusal», la società russa proprietaria dell'Euroallumina, che di certo avrebbero trovato una soluzione per mantenere la fabbrica sarda in vita. Gli impianti furono chiusi poco più di un mese dopo (dopo le elezioni). Gli operai sono in cassa integrazione e le speranza che l'attività riprenda sono minime. Quanto alla «Alcoa» le notizie sono più rassicuranti: è una società americana e non si ha fino ad ora notizia di telefonate di Berlusconi a Barack Obama.
(Filo rosso del 19 novembre 2009)
Per dei satta. Forse ha ragione che stabilimenti come l'Alcoa sono poco produttivi, una cosa è certa non per colpa degli operai che non mirano al posto ma lavorano duramente per poter dare da mangiare alle famiglie. Sarebbe bello poter scegliere un altro lavoro, provate a venire nel Sulcis e vi assicuro che non avreste nessun imbarazzo per scegliere il lavoro! Non ce nessuna possibilità ! Diamo pertanto anche aiuti di stato ma lasciamo le attività produttive esistenti aperte, non pensate che questi lavoratori li meritino più delle banche?
Bene, siamo riusciti entrambi nel nostro intento, io a farmi pubblicare il messaggio e lei a dimostrare la grande libertà del vostro giornale.Se non avessi scritto, sapendolo, un errore, lei non mi avrebbe preso in considerazione per il suo intento.Peraltro speravo anche che altri lettori entrassero nel merito di quanto altro scritto (essendo loro magari sfuggito l'articoletto in fondo alla pagina 23 del 18 luglio della edizione stampata), e cioè che Soru, come tanti avversari di cui si chiedono le dimissioni o il passo indietro in campagna elettorale quando anche anche solo sfiorati dal sospetto, è stato sostenuto in campagna elettorale (addirittura da Di Pietro) nonostante fosse già indagato per reati compiuti nell'esercizio della funzione di Governatore. Ed ora che è addirittura rinviato a giudizio, in molti lo vorrebbero di nuovo al suo posto.Ma ho visto che il mio spunto non è stato accolto, se non da Michele, per fare una osservazione "ovvia". Vorrei sapere da michele cosa pensa a proposito del caso Cosentino in Campania, al riguardo.
Seguii passo a passo la campagna elettorale di Soru, le sue idee, i valori che vi erano alla base, un progetto politico che guardava "davvero" al bene della Sardegna. Quando scoprii che anche il Sulcis aveva votato Cappellacci - Berlusconi rimasi basita,e capii che il paese era davvero "fritto" ci cascavano davvero tutti, anche coloro che avevano conosciuto in passato la povertà e la lotta per la sopravvivenza. Incredibile abboccare all'esca di Puntin! Forse sono cattiva ... ma quasi quasi se la meritano questa situazione ... come è possibile credere a certe "balle"!
ma non avevate capito di avere davanti un pagliaccio, un pinocchio? lui compra tutto ,anche la regione sarda, pur di avere a sua disposizione, tutti i terreni per costruire ville faraoniche per i piu ricchi, naturalmente, non per i poveri sardi, che quanto prima non potranno vedere nemmeno con il cannocchiale, il loro bellissimo mare, e nemmeno le loro bellissime spiagge di " quarzo" uniche al mondo, adesso dovranno solo sognarle. Fate" mea culpa" e la prossima volta non date retta alle promesse, le solite balle da 15 anni. AUGURI
Ho appena letto che l'Alcoa ha ritirato la cassa integrazione.
Allora mobilitarsi e lottare serve ancora a qualche cosa.
Ho letto che non ama un sistema che uccide l'ambiente. Quindi, penso che disprezzerà una concezione del turismo che mangia il territorio. Che non protegge le coste riempendole di ville tanto faraoniche quanto pacchiane e di una miriade di seconde, terze e quarte case. Per non parlare degli yacht che sembrano transatlantici e consumano chissà quante tonnellate di gasolio.
PS: per favore non mi risponda facendo la cerchiobottista, prendendosela con i villeggianti che la domenica fanno caciara e lasciano le bucce di banane sulla spiaggia.
aiò per desi satta 26/11/2009 08:41
Non so se le cose che lei scrive siano tutte esatte.....
...Anzi visto che la parola da digitare è bari aggiungo che Berlusconi ed i "cierchiobottisti" sono bari
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Guardi, potrei scherzare sul fatto che se spendessimo più denaro in scuole lei non scriverebbe "cierchiobottisti". Tuttavia, poiché da ridere c'è ben poco, la invito, a parte gli insulti, a darmi un buon motivo per tenere aperto un carrozzone come lo stabilimento dell'ALCOA (e le altre porcherie ?industriali? che fanno tanto comodo finché continuano ad assorbire risorse pubbliche). Lei e tutti i ?fieri? sardi indomabili, da tempo vanno a questuare un impiego chiudendo opportunamente gli occhi sui veri motivi per cui vengono tenute in vita le assurde macchine mangiasoldi insediate in Sardegna per attuare lo scambio conveniente ?posto di lavoro/voto?. In questo blog non ho visto un solo commento che dica come lo stabilimento ALCOA non vada chiuso perché è redditizio e sarebbe l?unico buon motivo per tenerlo aperto. Se lei, anziché inveire, si prendesse la briga di dare un?occhiata ai bilanci (ma capisco che costa fatica, quindi per noi sardi è da evitare come la morte) si renderebbe conto che il denaro pubblico gettato a piene mani dentro lo stabilimento di Portovesme è l?unico motivo per giustificarne la sopravvivenza. E non si tratta di un refuso: si è mai chiesto che fine facciano quei soldi?
Fino a che punto saremo disponibili a barattare questo sistema di scambio che uccidel?ambiente, droga l?industria e crea un popolo di schiavi?
Non so se le cose che lei scrive siano tutte esatte. Ma anche se lo fossero non giustificano il cinismo di chi in campagna eletorale ha promesso ai lavoratori che, grazie all'amico di lettone grande Putin, avrebbe risolto il loro problema. Che poi è quello di portare uno stipendio a casa alla fine del mese.
Il discorso che lei fa è il classico discorso dei cerchiobottisti. Che assestano un bel colpo in testa al cerchio (il centrosinistra) poi fingono di darlo alla destra.
Berlusconi è cinico, i cerchiobottisti sono ipocriti.
Anzi visto che la parola da digitare è bari aggiungo che Berlusconi ed i cierchiobottisti sono bari.
Premetto che io non sono sardo. Però mi dispiace che molti abbiano creduto alle parole di un venditore di illusioni, perchè oltre alla perdita del lavoro immagino si sia aggiunta la frustrazione del tradimento.
Dire "io lo sapevo" sarebbe stupido, qualcuno tempo fa disse e scrisse che per sviluppare gli anticorpi bisogna ammalarsi ma è stato dato cos'ì tanto spazio al virus di intaccare l'Italia che ora c'è a rischio l'intero organismo.
E' sorprendente vedere come il sistema immunitario sia sempre più delegato ad altri e che in questo paese ci si ammali sempre delle stesse malattie.
Leggo oggi sul sito:
Mercagaglia e PD: serve sforzo nazionale.
CISL e UIL a Palazzo Chigi, CGIL eslusa.
Brunetta a Tremonti, non è un economista è un giurista.
Mi chiedo: come si fa ad escludere il sindacato con maggiori iscritti e chiedere uno sforzo nazionale, personalmente non sono iscritto alla CGIL, ma ritengo che non sia possibile uno sforzo nazionale escludendo la forza più rappresentativa.
Qual'è la prova provata che i giuristi siano meno capaci degli economisti?
Forse perchè il nostro economista aspirava al nobel ed al massimo ha una cattedra universitaria conseguita con consorso riservato.
Un augurio, la CGIL riscopra lo stare in mezzo ai lavoratori, alle piazze d'italia, ai luoghi di lavoro, laboratori, uffici, scuole, ospedali, non pensi solo al congresso. Tra cinque sei mesi la situazione sarà più difficile senza la sua voce, non si isoli, nelle città della penisola è possibuile costruire sui luoghi di lavoro intese larghe che sconfigga il duo passatista con l'aggiunta della presentatrice dell'UGL.
Nei prossimi mesi sarà importante esserci, perchè dopo la crisi nulla sarà come prima, il due più due sacconi-brunetta e angelatti-bonanni sono da isolare, lo si può fare dall'opposizione e dal governo, con uno sforzo nazionale, sul merito e con metodo trsparente, perchè il PD e la Mercagaglia hanno visto giusto, lo anticipò in un libro anni addietro Bruno Trentin: l'unione dei produttori. Questo sindacalista era un fine giurista, un economista attento, una persona per bene, è questo che ci vuole altro che il "due più due sfascia carrozze".
In merito ai lavoratori Alcoa,Eurallumina,Oftel,ecc non credo che il governatore Soru potesse cambiare le sorti.Tuttavia mi ha stupito come la gente del Sulcis sia fatta abbindolare dalla promesse di Ugo Cappellacci ma sopratutto da colui che diceva che avrebbe parlato con l'amico Putin per lo sbroglio della matassa.Sembra che questo telefono o abbia squillato invano o che la risposta non sia stata cosi'scontata come volevasi credere.Qualcuno dice che i russi quando decidono di chiudere,chiudono..che non si tratta di enti statali.Obietto:e L'eni a portotorres di chi e'?Riconosco tuttavia al Presidente Cappellacci un certo impegno nel risolvere la faccenda ed a questo punto,nell'interesse dei sardi e dei lavoratori in generale,spero che la cosa venga risolta.
..èfacile dire :"chi è causa del suo mal pianga se stesso";non mi consola.Anche se eravaamo facili profeti nel dire che le promesse del padrone di villa certosa e del suo famiglio erno false.Ce ne ricorderemo?
Prima una piccola precisazione per Bellu: ALCOA (Aluminum Company of America) non possiede cave (e non miniere) di bauxite. Gli elmetti da minatore non c'entrano nulla! Lo stabilimento di Portovesme produce alluminio primario a partire da ossido di alluminio (allumina).
Nel merito: il punto della vicenda è che la situazione ALCOA andava affrontata ben prima che esplodesse come sta avvenendo, per il semplice motivo che poiché la produzione di alluminio richiede molta energia, bisogna decentrarla dove l'energia costa poco, ed infatti ALCOA aveva accettato di prendere lo stabilimento Aluminia (così si chiamava ai tempi) solamente se gli fosse stato garantito un costo energetico inferiore al mercato, come effettivamente avvenuto. Niente energia gratis, niente alluminio in Sardegna!
Allora è inutile questa diatriba centrata su Soru: il fatto è che alle prospettive dell'industria isolana non ci ha pensato nessuno (centro, destra, sinistra, alto, basso) da decine d'anni! Aziende come ALCOA, o i calzifici del Centro Sardegna possono sopravvivere solamente quando ci pompano dentro i soldi pubblici e, a pensare male, si potrebbe anche arguire che a qualcuno farà pure comodo, perché per mandare avanti questi carrozzoni i soldi sono sempre stati trovati, ma per le scuole, ad esmpio, no, e infatti abbiamo un indice di alfabetizzazione che fa spavento, con sacche da terzo mondo!
Dunque non lamentiamoci troppo, perché le aziende come ALCOA o le cattedrali della chimica fanno gola a tutti, operai compresi, che possono permettersi di lavorare poco perché tanto, alla fine dell'anno, paga sempre Pantalone, come probabilmente avverrà anche questa volta.
Ma non potremmo piantarla di parlarci addosso e considerare che non ha senso tenere aperte fabbriche come ALCOA? Le fabbriche si tengono aperte per produrre ricchezza, non debiti, e se non si ha energia a basso costo non si può produrre alluminio, a meno di farlo pagare (come sta avvenendo) ai contribuenti! Mi spiace per gli operai e le famiglie, però vorrei anche vederne qualcuno che dica apertamente che bisogna cambiare direzione, andare verso la tecnologia, perché stabilimenti per la produzione di aluminio primario sono roba da paese sottosviluppato e in Italia sono una vera e propria stupidaggine.
La vogliamo dire una gran verita? In Sardegna non si cerca il lavoro, si cerca una sistemazione, uno stipendio possibilmente statale o protetto con licenza di lavorare il meno possibile.
E piantiamola anche di parlare di fierezza del 'popolo sardo' e cominciamo a guardarci allo specchio: potremmo vedere qualcosa di non troppo simpatico.
x antonio
berlusconi ha subito circa 20 processi, corruzione, falso in bilancio ecc. che mills è stato corrotto dallo spirito santo lo sanno tutti.molte volte è stato prescritto, che equivale ad aver commesso il reato, e molte volte,si fa le leggi per non andare in galera.
per noi uomini liberi se soru sarà giudicato colpevole,ne pagherà le conseguenze come tutti.
Per il lettore che si firma Antonio e anche per altri che usano la stessa tecnica. Per dire cose false con la ragionevole speranza di essere creduti è necessario controllare un gran numero di mezzi di informazione. In definitiva, è una tecnica che non funziona in un blog. La notizia del rinvio a giudizio di Renato Soru è stata pubblicata dall'Unità lo scorso 23 luglio, quando l'hanno data tutti gli altri giornali.
Quando alla "censura", come tutti possono vedere il post di Antonio è stato pubblicato. In questo blog si censurano solo i messaggi che contengono affermazioni diffamatorie o offese gratuite. E si pubblicano persino - salvo ovviamente smentirli come in questo caso - messaggi che contengono affermazioni false o non verificate dagli autori.
Riflettete fratelli Sardi! La destra e la sinistra non hanno fatto mai nulla x farci sollevare! Ci hanno sempre sfruttato e fatto scannare fra di noi! La nostra unica speranza x il futuro e' l'unita sarda che ci porti verso l'indipendenza! E vi ricordo che l'indipendenza non significa chiudersi in noi ma aprirsi al mondo direttamente e senza intermediari succhia sangue! Viviamo in un paradiso e quasi muoriamo di fame?! Grazie a chi? A noi che non siamo uniti e a loro che ne approfittano!!! Un saluto a tutti i miei fratelli Sardi! Non facciamoci sfruttare più costringendoci ad emigrare!!! Ciao!
ma se continuate a votare sempre per l'unto dal signore, di che cavolo vi lamentate? siete come noi siciliani, pecore!
Più le cose vanno male più voti gli diamo, invece di piangere reagite!!!
E' buffo che gli unici giornali "liberi" in Italia, che sono Repubblica e l'Unità siano gli unici che censurino i messaggi che non gli vanno.Peraltro spero che ora per dimostrare che quello che dico non è vero pubblichiate quello che voglio dire, che ho tentato già di scrivere 3 o 4 volte, e non è niente di ingiurioso, mi sembra.A chi vanta tanto Soru e critica Berlusconi vorrei ricordare che Soru, durante l'ultima campagna elettorale, era indagato per reati quali la turbativa d'asta pubblica, relativamente a degli atti compiuti da Presidente della Regione Sardegna.Poco dopo le elezioni (anticipate a detta di qualcuno mediante le sue dimissioni) è stato anche rinviato a giudizio per questi atti, ma questo giornale, sarà perchè è suo (o guarda, qualcos'altro in comune con Berlusconi) non ne ha dato notizia.Dunque: 1) aveva Soru diritto di governare?2) i giudici che lo hanno rinviato a giudizio sono disonesti e corrotti?3) come mai il PD non gli ha chiesto un passo indietro?Cordialmente
vedo che tanti sardi sono arrabbiati con i conterranei perché hanno votato Berlusconi. Io me la sarei presa anche con la sinistra immobiliare sarda.
Comunque non è il più il caso di piangere sul latte versato. si può ricominciare stando vicini agli operai dell'Alcoa. Sarebbe bello se con loro a Roma venissero tanti sardi e che indossassero le magliette con la scritta SORU usate in campagna elettorale o portassero con sé oggetti simili.
la nostra povera Sardegna è allo sbando completo, grazie al Cappellacci e al suo padrone Berlusconi, alle loro balle spaziali, alle tante e false promesse elettorali.
Piena e convinta solidarietà ai lavoratori in lotta per un loro sacrosanto diritto.
tha llastima!!!chi vota su baroneappabasa si du pone...
ta'lastima!!!chi vota su baroneappabasa si du pone....
i Sardi avevano un buon governo regionale, giudato da una persona capace; per la smania di guadagno di pochi sono riusciti a far cadere l'ottimo presidente e.....come Pinocchio si sono fidati del gatto e della volpe!!!E' brutta la sete di guadagno!!!!!!
Ma come avete potuto pensare di dare il voto a questo sparacazzate DOP? Eppure voi sardi siete un popolo fiero, che non è fatto di beoti, ma di gente che lavora. Come avete potuto fidarvi di questo bugiardo patentato, massone?
ora è tardi, distruggeranno la sardegna e i sardi saranno senza lavoro.
siamo alle soliteprostiamoci davanti al padrone di turno,con il sogno dell industria, siamo pieni di rifiuti di ogni genere,siamo terreno per ogni speculazione,leggi miniere abbandonate, parchi eolici, turismo selvaggio, peste suina, talassemia,lingua blu, sla,gasdotti che deturpano il territorio,servitu militari..................quando rialzeremo la testa,....i nostri nonni che hanno combattuto..non possono piu farlo........i nostri figli potrebbero non fare in tempostiamo attenti gli animi sono colmi
abbianmo chiesto a Maul di dire quali erano i gravissimi errori di Soru ed è sparito dal blog. Evidentemente gli errori di Soru non erano così gravi.
Faccio però notare che in Italia non solo i sardi si sono fati incantare dalle balle di Berlusconi. Quindi la sinistra sarda stia vicina agli operai dell'Alcoa.
Ripeto l'invito a Soru e a tutto il Pd di andare a Roma insieme a loro.
SIAMO UN POPOLO DI PECORE IGNORANTI, C´É POCO DA FARE.ABIAM CACCIATO L´UNICA PERSONA ILLUMINATA CHE AVREBBE POTUTO CAMBIARE LA NOSTRA STORIA.VERGOGNA!
Hanno votato Ugo Cappellacci? Ecco...ma come si fa' a fidarsi ancora di Al Cafone? Comunque, al di là del senno del poi, mi dispiace veramente tanto per la gente di Sardegna, sfruttata e raggirata da decine di anni.
Leggo dall'Unità che il 26 la lotta degli operai dell'Alcoa si sposta a Roma.
Un consiglio per il Pd di essere con loro e di non lasciarli nelle mani di Di Pietro.
Se poi Soru che, se non erro, è ancora consigliere regionale fosse con loro sarebbe una bella cosa.
Una lezione grave e pesante per tutti quelli che hanno creduto alle bugie del pifferaio. purtroppo sulla loro pelle. Peccato anche per il PD sardo che a parte Soru non ha personalità credibili da spendere per disegnare ed eseguire un futuro pulito di sviluppo di cui tutti i sardi possano andare fieri.
Mi spiace per la grave situazione dei lavoratori delle industrie sulcitane, ma è da tanti anni che si sa che queste stanno aspettando l'occasione giusta per chiudere ed andarsene (produrre in Sardegna non è economicamente conveniente).Se questa parte della Sardegna è una delle aree economicamente più svantaggiate, è anche a causa della presenza delle industrie nel suo territorio. Politica e sindacati hanno incentrato tutto su questo tipo di economia abbandonando il resto del territorio, migliaia di persone sono emigrate in cerca di lavoro (in genere le industrie attirano lavoratori, mah!)Mi dispiace per chi perderà il lavoro ma, da disoccupato sulcitano, alla fine non mi interessa molto della fine delle industrie: negli anni passati non ho visto quegli stessi operai che ora chiedono la mia solidarietà , manifestare perchè io (e tante altre persone) non avevano un lavoro (quantomeno decente) e sono state costrette ad emigrare.Per lo sviluppo economico si è voluto scommetere sull'industria, è andata male ma tutti coloro che ne hanno le colpe, devono farsi avanti e pagarne le conseguenze.Io sono un disoccupato del Sulcis,
"La balla del Sulcis" titola G.M.Bellu avevate qualche dubbio che foooorse non sarebbe stata "l'ennesima balla"??
Il villano di villa certosa ringrazia per la sudditanza dei Sardi. Adesso ve lo(c'è lo teniamo sono Sarda anche io anche se non l'ho votato)tenete con annessi e connessi. Solo con una Sardegna "sovrana" si avrebbero speranze per un cambiamento radicale. A buon intenditore...
Perché i Sardi hanno voltato le spalle a Soru? perché la crisi economica mondiale è stata un alibi per il governo dell'unto del Signore ma non per lui, perché aveva schierato contro di lui un potentato politico-affaristico che si è visto defraudato degli immensi guadagni di una speculazione edilizia senza controllo, perché ha un carattere tagliato con l'accetta e non conosce mezze misure e compromessi, perché gli organi di informazione in Sardegna (videolina in primis) hanno fatto strame della realtà : non c'era giorno che non si accusasse Soru di qualche nefandezza, la crisi del settore immobiliare colpa della sua legge. Emblematico il caso del Quartiere di Sant'Elia: Soru è stato l'unico presidente della regione a recarvisi e a fare qualcosa per migliorare la qualità della vita in quella zona: alle elezioni hanno votato in massa cappellacci perché? perché sono pecore più pecore delle pecore che pascolano (in senso metaforico
E' bene che i casteddai comincino a gustare i piaceri del voto dato al capellaccio berlusconi: potevano pensarci prima che a lui interessava solo villa certosa con l'attracco dei sommergibili, ed il potere, poi tutto il resto è noia.....Naturalmente faremo il paio con la Sassari-Olbia e il G8.
Soru ha avuto il grande merito di ridare la speranza ai sardi, di scuoterli dal loro torpore storico. Se non avesse fatto altro sarebbe già una gran cosa. A Soru va attribuito il merito di avere difeso sempre i sardi e la Sardegna, per esempio con la legge salva coste. Lavoro nel mondo della scuola e ho toccato con mano il cambiamento di rotta rispetto al passato recente: il bilancio della ?mia? scuola, già magro a causa dei tagli romani, grazie ai finanziamenti della giunta Soru aveva potuto far fronte a buona parte delle necessità quotidiane e impostare una progettazione seria e efficace per dare agli alunni ulteriori possibilità di crescita, in grado di colmare il gap con il nord che da sempre ci aveva depredato e con i governi centrali che ci hanno sempre considerato una grande pattumiera al centro del Mediterraneo. Quei finanziamenti di Soru erano diventati l?unica vera risorsa a favore dell?autonomia. Quest?anno sono arrivati decurtati del 20% circa, e finalizzati all?assunzione di precari che il duo Gelmini/Tremonti ha licenziato. L?attuale assessore regionale all?istruzione si è mostrata subito prona ai desideri del governo centrale, rinunciando a quanto di positivo aveva fatto Soru: i soldi dei sardi sono dei sardi e come spenderli lo decidono i sardi! Anch?io, come Michele, in prima battuta, ho pensato che gli abitanti del Sulcis e di Portoscuso in particolare meritassero tutto l?affetto che il governo berlusconiano e la sua polizia gli stanno manifestando, ma le lotte non si vincono con il peana del ?peggio per te?, né, tantomeno, con la resa di fronte alle sconfitte. Dobbiamo tutti sostenere le lotte dei nostri lavoratori, perché solo così ridiamo dignità a questa terra, offesa e vilipesa dal voto regionale. Per Maul: ?aiò? si scrive così se vivi nel sassarese, nel campidano o alla Maddalena (dizionari: Rubattu, Lanza, Muzzo, Bazzoni). Giuanne
il cappellacci disse la sardegna torna a sorridere.ma penso che sia l'unico a sorridere insieme alla giunta visto gli stipendi.
mi dispiace molto per i lavoratori del sulcis. ma la cosa che mi fa più male che in campagna elettorale a Soru il Capellacci gli avveva detto che a messo la sardegna in ginocchio,eleggendo lui la sardegna sarebbe tornata a sorridere.lo chieda agli operai che stanno perdendo il posto di lavoro se sorridono? l'unico che sorride e lui visto il salto di qualita.ma la coscienza no gli pesa quando prende la busta paga?
Potrei cortesemente vedere elencati gli errori, gravissimi, che vengono imputati alla gestione Soru? sarebbe molto più corretto vederli elencati con spiegazione annessa, piuttosto che la frase generica "Soru ha commesso errori gravissimi", perchè così davvero è troppo facile sparare addosso alle persone. Grazie.
per maul
continui a non scriverer quali sono gli errori di soru.
metti fatti oggettivi non sterili opinioni persoinali.
Continui a dire che Soru ha commesso errori ma non dici quali.
Te ne dico alcuni io: ha cercato di salvaguardare un po' delle coste sarde.
Ha cercato di far pagare una miseria di tassa a chi ha moltissimo.
Non ha voluto fare compromessi con la sinistra immobiliare del Pd.
Ha dimostrato di conoscere il significato della parola solidarietà , sconosciuto a moltissimi italiani, quando ha accettato che venisse bruciata in Sardegna una piccola parte dell'immondizia di Bassolino.
bè,se si vogliono negare per partito preso gli errori di soru, allora diciamo che cappellacci è stato votato dai sardi perchè nonostante soru fosse un governatore fantastico e senza macchia, si aveva voglia di cambiare e provare un brivido masochista...ma che discorsi sono???? soru ha sbagliato (anche tanto, se no sarebbe ancora il governatore della sardegna) e bisogna ammetterlo, ciò non fa del suo avversario una persona in gamba e degna di ricoprire il ruolo che ora (purtroppo- visto che io non l'ho votato) ricopre. se poi volete fare anche su questa tragedia degli operai dell'alcoa un misero e assettico discorso di destra contro sinistra, allora divertitevi da soli.
p.s. "aiò" non si scrive così.
elezioni regionali 2009.
risultati comune portoscuso.
cappellacci-58,89
soru-36,43.
quando un comune di operai come portoscuso vota in questo modo,ha perso la dignità , il valore di quanti in passato hanno combatutto per il lavoro, per i tanti diritti che gli operai adesso hanno. quando si vota contro se stessi senza capirlo, quando si vota a favore di politici che hanno promulgato la legge biagi, è giusto che si paghino le conseguenze delle proprie scelte.
Non ho letto di parole di condanna delle botte date agli operai dell'Aloa da parte dei dirigenti del Pd.
Poi se gli operai votano Lega o Di Pietro se la vanno a prendere con i populisti . . . Ipocriti
Vedi, se Soru fosse ancora presidente della regione Sardegna credo che i lavoratori dell'Alcoa si troverebbero nella stessa condizione nella quale si stanno trovando ora.
Però ci sarebbe una diffferenza Soru sarebbe ora al loro fianco. Non per dovere d'ufficio ma per vera vicinanza. Certamente la protesta della Regione Sardegna contro le botte della Polizia ai lavoratori sarebbe ora fortissima.
La cosa che fa rabbia pensando alla Sardegna è che là , a differenza di tante altre zone d'Italia, c'era a disposizione una alternativa vera e consistente al potere di Berlusconi.
A Maul:
Mi interesserebbe sapere quali sono i gravissimi errori.
A me non stupisce tanto chi racconta balle, speculando indegnamente sulla disperazione della gente, mi stupisce di più chi a queste balle ha creduto e continua a crederci, e, spero di sbagliarmi, ma probabilmente, nonostante tutto e incredibilmente, continuerà ad appoggiare e sostenere colui che è in assoluto il male peggiore per la nostra Italia.
Un bravo a Delio per il suo "mondo cane"una risata li seppellirà ....
giusto per chiarire: l'ex presidente soru durante il suo mandato ha fatto ottime cose che l'hanno fatto diventere agli occhi dei non sardi una star, un modello di presidente da invidiare e copiare. purtroppo ha commesso anche tanti gravissimi errori che hanno provocato enormi disagi alla già complicata economia dell'isola e hanno fatto sì che la fiducia di coloro che l'avevano votato in massa ed acclamato venisse meno avvolta da tanta rabbia e un profondo sentore di tradimento. la ricandidatura di soru, in quel momento lì, è stato un gesto assurdo e incomprensibile perchè chiunque era cosciente che, in quel momento lì, mai e poi mai sarebbe stato rieletto. nonostante ciò, l'avversario non è riuscito ad incassare la vittoria col margine di distacco che anche l'ultimo dei politici sarebbe riuscito ad ottenere, questo è significativo degli umori dei votanti. sta difatto che, anche se con un margine minimo, la vittoria è stata sua perchè, ad esempio i lavoratori dell'euroallumina, spinti dalla disperazione di chi è definitivamente senza speranza da mesi e mesi, hanno voluto giocare l'ultima carta, quella della disperazione appunto. è andata male, dall'esterno era prevedibile, ma quando ti trovi nell'occhio del ciclone e non hai più le forze per lottare, è difficile ragionare con totale lucidità , mi sembra perciò molto facile, sleale e di pessimo gusto, accompagnare commenti di dispiacere e solidarietà per i lavoratori dell'alcoa con frasi del tipo "l'hanno voluto loro".
Ieri avevo anticipato che alcoa avrebbe chiuso, questa mattina la notizia si conferma con tutta la sua gravità . 2000 persone nella m...a.
Mi spiace per i lavoratori di Portovesme (zona che conosco bene )e per le loro famiglie...Ma credere che una situazione così complicata e che si trascina da anni potesse essere risolta con uno schioccar di dita è da ingenui....Mi spiace essere duro ma avete creduto alle facili promesse e adesso scoprite che la realtà è ben diversa da quella che si prospetta e propaganda in una campagna elettorale.....La mia solidarietà ......Andrea
certo la situazione dei lavoratori in Sardegna è disperante, ogni giorno nuove chiusure, nuovi licenziamenti. Ma è anche vero che una valanga di voti ha seppellito, alle regionali, quelle sperane di cambiamento che si vedevano nella politica della giunta precedente. Quest'ultima non era tutt'oro, ma qualcosa di buono l'aveva fatto.
MONDO CANE
Alcuni giorni fa il parlamento si è dovuto occupare della lunghezza della coda dei cani.
L'occasione era ghiotta e vespacan non se l'è fatta sfuggire imbastendoci
un'intera puntata della sua cinica trasmissione,ribatezzata per l'occasio
ne "cane a cane".
Naturalmente non si è limitato a lisciare il pelo al cane e a misurarne la
coda,ha misurato anche altro;ha carezzato un cane,magnificato il gran
Kan e intervistato due cani in contemporanea.
Ospiti del canile, non si è capito bene se nella veste di cani o di esperti di cani, diverse personalità tra cui due deputatesse di forza cane
con cani al seguito.
Tra i cinofili c'era anche la brambilla,nota amante di cani e fondatrice dei circoli "cane ci manchi" e "meno male che il cane c'è".
Mi è venuta in mente la citata trasmissione nel vedere gli operai della
Alcoa che manifestavano davanti al palazzo trattati come cani e come ca
ni bastonati a colpi di manganello.
Ho dovuto concordare con i cinofili che sostenevano che bastardo non è il
cane ma piuttosto l'uomo.
Stimato sig. Bellu, non pensavo che gli aggettivi e i sostantivi da me utilizzati fossero oltraggiosi perchè esprimevano la realtà dei fatti; la frase colorita ripresa dal vocabolario di Brunetta era solo un modo per stigmatizzare questo governo che spesso ha fatto ricorso a una termilogia da caserma. Comunque me ne scuso e prometto che eviterò in futuro tutto ciò che può creare disagio o addirittura pericoli di azioni penali o civili. Saluti cordiali.
Poveri minatori sardi hanno preso un po' di botte a Roma e noi gli abbiamo dato il resto in questo blog.
Il fatto è che Soru aveva acceso tante speranze e non solo in Sardegna e chi ha votato Berlusconi in Sardegna le ha spente per meno di un piatto di lenticchie.
Da qui a dire a dire ti sta bene a chi perde il lavoro ce ne corre.
Quindi tanta solidarietà ai minatori.
Tanti, troppi, lavoratori soffrono, alcuni hanno la schiena rotta, ma lottano per non perdere il lavoro, la loro dignità di persone.
Invece poi si possono leggere notizie come questa:
Il figlio prende il posto del padre.
La Banca di Credito Cooperativo di Roma:
ai dipendenti in prepensionamento può subentrare un parente
In banca al posto del padre. O dello zio. O di un nonno. Insomma, basta che sia un parente fino al terzo grado. Si può sostituirlo al posto di lavoro, senza che nessuno se la prenda. Anzi, sono tutti contenti. Azienda. Sindacati.
Succederà nelle filiali della Banca di Credito Cooperativo di Roma grazie ad un'intesa firmata mercoledì sera tra la banca, Federlus (federazioni delle Bcc del Lazio, dell'Umbria e della Sardegna) e le sigle sindacali del credito Fabi, Fisac-Cgil, Fiba-Cisl, Uilca, Sincra-Ugl. In vigore da gennaio 2010 e fino al 31 dicembre 2012, l'accordo coinvolge 76 lavoratori e prevede che in alternativa agli incentivi economici, gli impiegati in fase di prepensionamento potranno scegliere di far entrare in banca al proprio posto un figlio o un parente fino al terzo grado.
«I grandi gruppi bancari», ha commentato il segretario generale aggiunto della Fabi, Lando Sileoni, «dovrebbero prendere d'esempio l'accordo raggiunto alla Banca di Credito Cooperativo di Roma che garantisce un ricambio generazionale fra i dipendenti che volontariamente scelgono di essere collocati in pensione in cambio dell'assunzione di un figlio o di un parente fino al terzo grado».
E allora uno si chiede, ma lo schifo qui non finisce mai, l'indignazione non serve a nulla, il merito ancora meno, l'innovazione, meglio non parlarne.
Quando poi deve parlare con il proprio figlio per spronarlo a studiare ad impegnarsi nelle cose che si fanno, siano essi lo studio o il lavoro, farsi carico non disinteressarsi perchè questo paese cambierà , e poi apre il giornale e legge questa schifezze.
E allora si chiede, ma Epifani persona per bene e rispettabile, cosa ci va a fare nelle trasmissioni a dire che il suo sindacato è diverso se poi il sindacato di categoria si comporta come gli altri?
Hanno paura di perdere qualche tessera in quella banca?
Fossi un cliente di quella banca, onestamente ne sceglierei un'altra, è l'unico modo per difendersi da queste intese nefaste.
Innanzitutto auguri al direttore Concita, di cuore.Le lettere che mi precedono inducono a una riflessione!Berlusconi spiegava ai futuri venditori di pubblitalia che la gente è di una credulità totale e che solo il 10 % delle persone è intelligente. Questo spiega perchè si fanno molti soldi a vendere pubblicità . Se questa ipotesi è vera non è colpa di berlusconi ma certo lui la sa sfruttare come pochi. Ecco perchè in mancanza di informazione veramente libera e indipendente la democrazia è una parola vuota. E tuttavia la regola del gioco è questa: una testa un voto. Dovrebbero riflettere coloro che: se bersani non fa esattamente quello si aspettano loro allora non vanno a votare. Sappiamo bene che in futuro, in un mondo globalizzato e in fase di surriscaldamento le cose saranno oggettivamente più difficili per quasi tutti. Si potrà dire la verità e contemporaneamente vincere le elezioni? Che fare?
E che dire sugli esiti della riunione di ieri con scajola e i sindacati? Scajola ha annunciato che la alcoa non avrebbe chiuso perchè così gli aveva assicurato Toia. Oggi Toia ha detto ai sindacati che non è vero nulla. Anzi, dopo il pronunciamento di bruxelles sulle tariffe agevolate definendole "aiuto di stato" e che pertanto da restituire, Toia ha detto che parte la cassa integrazione per tutti e tra tre mesi, se non ci sono novità sulle tariffe energetiche, si chiude. 2000 persone sul ciglio del baratro.
Non pubblichiamo in questo blog espressioni ingiuriose. Intanto perché lo stile di Brunetta non ci piace. E poi perché non vogliamo aggiungere azioni penali e civili superflue a quelle che già abbiamo in corso. Si possono dire le cose più dure senza usare gli insulti
perchè avete epurato il mio messaggio? Solo brunetta può usare una certa terminologia?
Il blog di Concita oggi è fermo (e anche domani) semplicemente perché è il suo compleanno e ha preso due giorni di riposo
conoscevo già queste terribili situazioni e sono , da italiana , veramente addolorata; per quanto riguarda i lavoratori dell' Eurallumina devo pero' dire che se la sono cercata, perchè hanno dato fiducia a un essere ..., un vero e proprio ... che sa promettere mari e monti in campagna elettorale e poi, regolarmente, fa tutt'altro. Mi ricordo che , prima delle elezioni in Sardegna, nei vari forum in tanti sollecitavamo il popolo sardo a non farsi irretire dal ... che faceva la campagna elettorale al posto di un muto fantoccio ( Cappellacci )pero' il nostro consiglio non è servito a nulla: ora non resta altro che sperare che le cose si sistemino e che presto questo infame e colpevole Governo vada - alla maniera e nello stile di Brunetta - a ...
per la redazione:
Come mai non funziona il blog della direttrice?
tra il bene comune (Soru) e il bene di uno (papi) i sardi hanno scelto di servire il bene di uno.
se non vado errato,il partito della liberta vigilata,nel sulcis prese la piu alta percentuale di voti.creduloni.come se non conoscessero il nano malefico.di conseguenza chi e causa dei suoi mali pianga se stesso
Mr B continua a dire - con quel suo simpatico modo di giocare con i numeri, e di darli - che il gradimento per il suo governo aumenta di giorno in giorno.
Vedo insegnanti disperati, magistrati indigati, impiegati umiliati, attori offesi, operai licenziati, aziende che chiudono, negozi che giocano l'ultima disperata carta di cedere l'attività ... Qualcuno mi spieghi: ma quali sono esattamente le categorie così tronfiamente soddisfatte da questo scempio?
E'possibile che sono 15 anni che diamo ascolto ad un berlusconi? certo! siamo in Coma Mediatico !
Che dire, col cuore insanguinato, l'hanno voluto loro, come l'hanno voluto in Sicilia.
Hanno mandato a casa un Sardo, che pensava alla sua terra, per far strada al commercialista di un brianzolo senza scrupoli che aveva già dimostrato il suo attaccamento all'isola in altro modo, come tutta quella schieda di ricchi che popolano d'estate la costa Vip. Altro che investimenti per i sardi..
Non so quando ci riprenderemo dai danni all'Italia che sta facendo Ali Papi e i suoi quaranta ladroni
In Sardegna stiamo ancora piangendo, perchè non abbiamo avuto fiducia in un nostro concittadino e ci siamo,invece, venduti ad una persona inqualificabile.Il presidente SORU non aveva raccontato quelle bugie che i sardi disperati e stupidi volevano sentire.Purtroppo ha vinto l,ignoranza e la disinfomazione che certamente non è arrivata a chi legge solo l.unione sarda del cementificatore zuncheddu.
La cosa che sorprende non è tanto Berlusconi che racconta balle. Lo fa da sempre.
Sorprende invece la disposizione masochista degli italiani a credere alle sua balle.
Un autolesionismo verso il quale i sardi hanno voluto dimostrare di non essere diversi e da meno dei continentali.